Sottoscritto Protocollo d’Intesa per il mantenimento e potenziamento della rete di servizi per le malattie dementigene provincia di Ferrara

ASP Eppi- Manica-Salvatori, nella figura dell’Amministratore Unico Dott. Masini Arturo, ha sottoscritto il “Protocollo d’Intesa per il mantenimento e potenziamento della rete di servizi per le malattie dementigene provincia di Ferrara”.

 

Le demenze rappresentano un insieme di patologie neurologiche di natura degenerativa caratterizzate dalla presenza di deficit cognitivi, sintomi neuropsichiatrici e alterazioni funzionali con progressiva perdita dell’autonomia e vari gradi di disabilità fino alla completa non autosufficienza. La demenza dal punto di vista clinico viene identificata dal DSM-5 come disturbo neuro cognitivo maggiore che non colpisce solamente soggetti anziani, ma può presentarsi anche in fase giovanile con esordio ad età inferiore ai 65 anni; ciò si traduce in una rilevante richiesta di servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali a sostegno della domiciliarità al fine di garantire al paziente la permanenza il più a lungo possibile nel proprio contesto di vita.

Già dai primi anni di avvio del Progetto Regionale Demenze (DGR 2581/99), la Regione Emilia-Romagna ha realizzato un costante monitoraggio, attraverso le Aziende USL, delle persone che si sono rivolte ai servizi per le demenze: Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze – CDCD.

Dando continuità al percorso già intrapreso con i precedenti Accordi di programma e Protocolli d’intesa in ambito Provinciale, il Protocollo provinciale costituisce uno strumento che ha finalità di consolidare e potenziare, su tutto il territorio sovra distrettuale, gli interventi a favore del paziente, del caregiver e della sua famiglia, nell’ottica di una sinergia interistituzionale e di collaborazione con il Privato Sociale.

Le Istituzioni ed i Soggetti firmatari del Protocollo d’intesa si impegnano a livello politico e tecnico, nell’ambito dei servizi offerti dalla rete territoriale, a realizzare le attività volte a garantire la continuità assistenziale; ciò avviene attraverso percorsi, ruoli e accordi volti alla programmazione ed all’organizzazione della rete dei servizi, in tema di malattie dementigene, in conformità a quanto previsto dai Piani di Zona Distrettuali e secondo criteri di sussidiarietà ed integrazione.

Il contributo di ASP EMS si concretizza nell’apporto professionale di operatori formati per l'assistenza ai pazienti con patologia dementigena per garantire la continuità assistenziale, in collaborazione con i propri servizi a gestione diretta: Servizi Sociali, Servizio di Assistenza Domiciliare, Cafè della Memoria, Progetto Custode di comunità. Lo scopo prioritario è quello di qualificare la personalizzazione degli interventi finalizzati a favorire la domiciliarità e a sostenere il caregiver familiare e delle famiglie dei pazienti, anche attraverso la collaborazione di soggetti dell’associazionismo del territorio.

 


Contributi per la mobilità e l’autonomia nell’ambiente domestico a favore di persone con disabilità

E' aperto un bando per l'erogazione di contributi finalizzati a favorire:

- favorire la mobilità privata delle persone con handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell'art.3 della L.104/92, attraverso l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli privati destinati al loro trasporto;
- favorire la mobilità privata delle persone titolari di patente speciale e con incapacità motorie permanenti, attraverso l'adattamento degli strumenti di guida

- strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane;
- ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione;
- attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione presso il proprio domicilio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tale attività in sedi esterne.

I cittadini interessati e che ne abbiano i requisiti come di seguito elencati, potranno presentare domanda entro e non oltre:

30 Aprile 2024 ore 13,00

 

Prendi visione dell'AVVISO e acquisisci la relativa MODULISTICA

https://www.comune.portomaggiore.fe.it/notizia/1269/avviso-pubblico-per-la-concessione-di-contribut-artt9-e-10-lr2997

 


Convegno "Benessere, Inclusione Sociale e Autonomia della Persona con Disabilità"

Sabato 24.02.2024 alle ore 16,30 presso il Centro Culturale Mercato ad Argenta si tiene il Convegno "Benessere, Inclusione Sociale e Autonomia della Persona con Disabilità".

La Cooperativa Sociale “La Pieve” ed ASP Eppi-Manica-Salvatori daranno testimonianza dell’attività di co-progettazione condotta sul territorio dell’Unione Valli e Delizie, ed in particolare nella città di Argenta, e che trova fonte di finanziamento nel Fondo RER Vita Indipendente.  Il Progetto si pone come obiettivo la promozione ed il potenziamento delle autonomie personali, abitative e sociali della persona adulta diversamente abile.

Parole chiave:

  • Benessere
  • Autonomia
  • Inclusione Sociale

21.02.2024 Inaugurazione Cso Ufficio Informatico e Gruppo Appartamento Don Matteo Solaroli

Ad Argenta in via Circonvallazione n. 36, viene inaugurato un nuovo centro, gestito dalla Cooperativa Sociale La Pieve in collaborazione con ASP Eppi Manica Salvatori, rivolto a giovani adulti con disabilità di tipo intellettivo e fisico, in carico ai Servizi Sociali di ASP, con potenzialità di sviluppo di competenze e abilità per la vita autonoma e per percorsi di inclusione lavorativa.

Questo progetto sperimentale ed innovativo prevede la messa in opera di: un gruppo appartamento “Don Matteo Solaroli” per la promozione delle competenze abitative e del co-housing, attraverso un servizio per la promozione delle autonomie personali, abitative e sociali, coerente a quanto progettato dal Servizio Sociale Professionale; un laboratorio di digitalizzazione “CSO Ufficio informatico” ed programma formativo in ambito informatico volto alla formazione tecnico-operativa e l’inserimento lavorativo; ed infine, l’implementazione di una rete territoriale di servizi per il lavoro a domicilio tramite strumenti informatici e l’avvio di percorsi di inclusione lavorativa che prevedano l’utilizzo di tecnologie informatiche con modalità a distanza attraverso un raccordo con soggetti sia pubblici che privati del territorio. Si prevede la progettazione di interventi di sostegno e di aiuto a favore dell’utente e del suo nucleo familiare che hanno lo scopo di supportare la persona nel potenziare competenze ed abilità relative all’autonomia personale, relazionale e sociale.


Cafè della Memoria di Portomaggiore

CAFE' DELLA MEMORIA RI-TROVIAMOCI AL CAFE' DI PORTOMAGGIORE

Da Giovedì 18/01/2024 Ri-Parte il Progetto “Ri-troviamoci al Cafè di Portomaggiore” 

L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) Eppi-Manica-Salvatori (EMS) intende adottare soluzioni sempre più idonee ad evitare, per quanto possibile, il rischio di “istituzionalizzazione” della persona attraverso il potenziamento della rete di servizi quindi, su forte stimolo della Regione Emilia Romagna, ASP intende dare sostegno ai familiari e/o assistenti domiciliari (caregiver) che si fanno carico in modalità diretta e continuativa della cura e dell’assistenza al domicilio di queste fasce della popolazione. Dal 2012, in risposta a questa necessità, è nato il progetto Cafè della Memoria sviluppato in collaborazione con l’Azienda USL di Ferrara ed i soggetti del Terzo Settore altamente integrati nel territorio, secondo una logica di coprogettazione, di concertazione e di sistema integrato; l’intenzione è di dare continuità alle esperienze maturate negli anni nel sub ambito del Distretto Sud Est di Ferrara  afferente all’Unione dei Comuni Valli e Delizie che comprendente i Comuni di Argenta, Portomaggiore e Ostellato. Da qui nasce il Progetto Ri-Troviamoci al Cafè di Portomaggiore rivolto al potenziamento della rete dei servizi a sostegno della domiciliarità e del ruolo del caregiver.

Con la creazione dei Cafè della Memoria si è identificato un luogo dedicato ai caregiver e alle persone affette da demenza con il fine di mantenere vive le relazioni sociali, vivere momenti di svago, contrastare l’isolamento e lo stigma della malattia, confrontarsi con altre persone che stanno affrontando le stesse difficoltà, acquisire strategie e informazioni rispetto alla malattia e le sue conseguenze; il Cafè rappresenta  uno spazio di incontro e ascolto, di sostegno professionale da parte di un’equipe formata e motivata e di cooperazione e collaborazione tra i servizi attivi sul territorio.

Il progetto è realizzato dalle psicologhe del CDCD dell’Azienda USL di Ferrara e da professionisti qualificati della Cooperativa Sociale Cidas su mandato di ASP “Eppi-Manica-Salvatori”.

Le attività previste nell’ambito del progetto si articolano in 16 incontri annui, con cadenza quindicennale, che si svolgono per circa due ore nella fascia pomeridiana e che si possono differenziare per quanto concerne l’articolazione degli incontri.

Le attività proposte si rivolgono agli anziani ed ai caregiver, sia separatamente sia in modo congiunto; dopo lo svolgimento dell’attività si prevede un momento conviviale, di dialogo e di saluto che lascia spazio all’atmosfera informale e accogliente del Cafè anche attraverso la condivisione di una golosa merenda, il tutto nell’osservanza delle norme igieniche e salvaguardia della salute dei partecipanti. Tale momento riveste grande importanza poiché consente ai partecipanti di condividere in modo aperto le questioni trattate durante l’incontro e di socializzare con gli altri partecipanti.

Per informazioni rivolgersi ad ASP Eppi-Manica-Salvatori – tel. 0532.858678 – Dott.ssa Paola Tagliati

 

VOLANTINO INIZIATIVA