25 Novembre 2025 - Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

ASP Eppi-Manica-Salvatori sostiene con fermezza e determinazione ogni azione, intervento ed iniziativa che costituisca azione di contrasto alla violenza sulle Donne:

  • La violenza ha le chiavi di casa: il lato oscuro che abita tra noi

La violenza contro le donne non arriva sempre da un vicolo buio. Molto più spesso entra dalla porta principale, vive dentro le mura domestiche, abita in quelle relazioni che dovrebbero essere rifugio e invece diventano prigione. È una violenza sommersa, difficile da raccontare e ancora più difficile da denunciare, perché chi la subisce si ritrova sola a fronteggiare un dolore che travolge intere famiglie.

La violenza non ha un solo volto. Può essere fisica e sessuale, ma anche psicologica — fatta di svalutazione, controllo, isolamento — può essere economica o assistita. Quasi sempre ha un’unica direzione: quella maschile. E oggi, tra giovani e giovanissimi, torna a farsi largo un’idea pericolosa: la donna come oggetto, come possesso.

  • La nuova frontiera: la cyberviolenza

Nell’era del digitale, la violenza corre sul web. È “virtuale” solo nei mezzi, non nelle conseguenze. È invasiva, pervasiva, spesso invisibile agli occhi degli adulti ma devastante per chi la subisce. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo l’ha riconosciuta come una forma di violenza domestica: violando la privacy, accedendo a dati sensibili, controllando gli account, si può ferire profondamente una persona.

Cyberbullismo, molestie online, hate speech, doxing, cyberstalking, grooming: sono solo alcune delle sfumature della cyberviolenza. Sempre più diffusi anche gli abusi sessuali tramite immagini — deepfake, sexting non consensuale, revenge porn, sextortion — insieme a minacce, ricatti e furti d’identità.

I numeri parlano chiaro: nel 2024 il 47% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni ha subito episodi di cyberbullismo. Nel biennio 2022-2023 il 6,4% delle donne tra i 14 e i 70 anni è stata vittima di molestie, e oltre la metà di queste violenze è avvenuta tramite strumenti digitali. Le più colpite? Le più giovani, soprattutto tra i 15 e i 24 anni.

La cyberviolenza non lascia lividi, ma incide in profondità. Paura, ansia, depressione, isolamento, perdita di autostima e perfino rischio suicidario: è una ferita ai diritti umani, all’equilibrio mentale e alla libertà di vivere gli spazi digitali in sicurezza.

Femminicidi: la realtà che non possiamo ignorare

Nel 2025 in Italia sono stati monitorati 91 casi, di cui 78 femminicidi, accanto a diversi suicidi indotti. Morti che l’Osservatorio NUDM definisce esito diretto della violenza di genere e della cultura patriarcale ancora radicata nella nostra società.

  • Un impegno comune che parte dal coraggio

La violenza sulle donne è un problema per le donne, ma degli uomini.  Richiede un impegno a non commettere violenza sulle donne, a non giustificarla e a non restare in silenzio davanti a quella altrui.

Perché parlarne oggi? Perché ogni giorno può essere quello giusto per cambiare.

La violenza di genere non è un destino: è un sistema che si può disinnescare.

Tutto inizia da una scelta: vedere, nominare, agire.

Sul territorio ferrarese da anni è attivo un centro rivolto alla tutela delle Donne:
https://www.centrodonnagiustizia.it/

https://www.comune.argenta.fe.it/vivere-il-comune/sportello-viola

Iniziative:

https://www.comune.portomaggiore.fe.it/notizia/installazione-un-filo-di-storie-spezzate

https://argentaweb.it/evento/giornatanazionalecontrolaviolenzasulledonne/

https://www.comune.ostellato.fe.it/notizia/giornata-contro-la-violenza-sulla-donne

 

 

TP


CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE CON REDDITI MEDIO-BASSI E BASSI PER IL PAGAMENTO DELLE RETTE DELLE CASE RESIDENZAA NZIANI (CRA) - ANNO 2025 - D.G.R. 1621/2024

Informativa ex DGR 1621/2024 “Programma finalizzato rivolto al sostegno delle famiglie con redditi medio-bassi e bassi per fare fronte al pagamento delle rette dei servizi sociosanitari residenziali accreditati”

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato dieci milioni di euro per contenere l’aumento delle rette delle Case residenza anziani (Cra) e sostenere le famiglie con redditi bassi e medio bassi per il pagamento delle rette per l’anno 2025 dei servizi sociosanitari accreditati al 31/12/2025.

Per ottenere il contributo occorre presentare domanda entro il 31 dicembre 2025, corredata di attestazione Isee sociosanitario residenze in corso di validità.

Il contributo è previsto per chi rientra nelle seguenti fasce Isee:
•    per Isee minore o uguale a 12mila euro è previsto un contributo di 4,10 euro per ogni giorno di accoglienza in Cra nel 2025;
•    per Isee maggiore di 12mila euro e minore o uguale a 20mila euro è previsto un contributo di 3 euro per ogni giorno di accoglienza in Cra nel 2025.

Sono esclusi dal contributo gli utenti che, anche se rientranti nelle fasce Isee sopra indicate, hanno già usufruito di un contributo del Comune a copertura totale della quota utente o a integrazione della quota utente, salvo che l’importo dell’intervento del Comune, ad integrazione della quota utente, sia inferiore a quello spettante secondo i criteri indicati sopra; in questi casi spetta la differenza in incremento. I contributi saranno riconosciuti, di norma, in forma di riduzione delle rette dovute dagli utenti.

La domanda deve essere inoltrata, compilando il modulo in allegato, presso le sedi dello sportello sociale territoriale competente, in base alla residenza della persona prima dell’ingresso in struttura. La richiesta va  presentata presso il Comune di residenza dell'anziano/a precedente l’ingresso in struttura utilizzando l’allegato modello di domanda ai recapiti indicati.

Per i comuni di Argenta, Ostellato e Portomaggiore rivolgersi ad ASP “Eppi-Manica-Salvatori”. 

Per informazioni, supporto nella compilazione o consegna a mano della domanda, è possibile rivolgersi allo Sportello di Servizio Sociale ASP Eppi-Manica-Salvatori che si trova:

  • Casa della Salute di Ostellato e Portomaggiore – piano terra – corridoio A

Libero accesso:

  • mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
  • giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Via E. De Amicis, n. 22  –  Portomaggiore

tel. 0532.817403 (risponde il mercoledì ed il giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00)

  • Municipio di Argenta - piano terra

Libero accesso:

  • lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Piazza G. Garibaldi n. 1 - Argenta

tel. 0532.330209 (risponde il lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00)

email: protocollo@aspems.it
pec: aspems@pec.aspems.it 

Vedi:

All. A Avviso (2)

LETTERA COMUNICAZIONE UTENTI25_signed

All. B MODULO DOMANDA COMUNE CODIGORO (2)

 

 

TP


20 Novembre - Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini

La Giornata Mondiale dei Diritti del Bambino: un richiamo globale alla tutela dell’infanzia

Ogni anno, il 20 novembre, il mondo celebra la Giornata Internazionale dei Diritti del Bambino, una ricorrenza istituita per ricordare l’importanza di garantire a tutti i bambini protezione, cura, educazione e rispetto. Questa data ricorda l’adozione della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo (1959) e della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989).

Perché una giornata dedicata ai diritti dei bambini: la giornata richiama l’attenzione sulle sfide che milioni di bambini nel mondo affrontano: guerre, povertà, sfruttamento, discriminazioni e mancanza di accesso ai servizi essenziali.

I diritti fondamentali da garantire sono:

- Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo

- Diritto all’istruzione

- Diritto alla protezione da violenza, abusi e sfruttamento

- Diritto alla salute e alle cure

- Diritto all’identità e alla famiglia

- Diritto all’ascolto e all’espressione

La situazione oggi: tra progressi e nuove sfide

Nonostante i progressi, permangono problemi gravi come conflitti armati, migrazioni forzate, povertà educativa, divario digitale, cambiamenti climatici e rischi legati al mondo digitale.

Un impegno che riguarda tutti

La tutela dei diritti dei bambini richiede l’impegno di istituzioni, scuole, famiglie e comunità. Eventi e iniziative del 20 novembre mirano a dare voce ai bambini e a sensibilizzare la società.

Asp Eppi-Manica-Salvatori intraprende azioni e interventi a tutela dei bambini e adolescenti e ricorda che l’infanzia è un bene comune da proteggere: investire sui diritti dei bambini significa costruire un futuro più equo, pacifico e sostenibile.


27/11/2025 Avviso di chiusura PUA - Sportello ASP EMS di Portomaggiore

Si avvisa l'utenza che il PUA - Sportello di Servizio Sociale ASP Eppi-Manica-Salvatori attivo

c/o la Casa della Salute Portomaggiore

NON SVOLGERA ATTIVITA' DI ACCOGLIENZA

il giorno GIOVEDI' 27/11/2025

DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 13,00

per necessità chiamare il n. di Telefono 0532.858678


Un gioco dell'Oca Speciale - Raccontare la Cura: un incontro speciale per Caregiver

Asp Eppi-Manica-Salvatori in collaborazione con CIDAS Coop. Sociale sostiene le azioni a supporto del care giver domiciliare ed ha organizzato un incontro speciale.

RACCONTARE LA CURA non è un convegno, non è una conferenza; è un Gioco dell'Oca particolare; una occasione per conoscersi e per confrontarsi in un clima di fiducia e piacevole; occorre soltanto la curiosità ed il desiderio di raccontare ed ascoltare esperienze.

Sarà un pomeriggio per state insieme e condividere con altre persone le risorse e le difficoltà del lavoro di cura domiciliare.

RACCONTARE LA CURA - due incontro speciale per i care giver 

  • giovedì 27/11/2025 dalle ore 15,30 alle ore 17,30 

presso la Centro Culturale I Cappuccini di Argenta 

  • martedì 16/12/2025 dalle ore 15,30 alle ore 17,30 

presso la Sala Polivalente della Casa della Comunità di Portomaggiore 

gioco caregiver ASPEMS -novembre (2)

gioco caregiver ASPEMS - dicembre