Ti Affido una storia – Un viaggio nel cuore dell’Affido


15 Settembre 2025|7 Minuti

ASP Eppi-Manica-Salvatori, in collaborazione con ASP Delta Ferrarese e  i Comuni del Distretto Sud Est di Ferrara – nell’ambito del programma PIPPI (Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) – PNRR – propone due eventi che hanno come oggetto il tema dell’Affido Familiare e il Welfare di Comunità.

Gli spettacoli che vi proponiamo, si inseriscono nell’ambito della rassegna dal titolo “Ti Affido una storia”;  due tappe di un viaggio sonoro e narrativo che attraversa il tema dell’affido familiare: l’infanzia sospesa, il desiderio profondo di appartenere, la vulnerabilità e la forza di chi affida e di chi viene affidato.

Si tratta di una “raccolta” di testimonianze proposte attraverso una voce narrante ed accompagnate da basi musicali eseguite dal vivo. Ogni testimonianza raccolta porta con sé la delicatezza di un mondo fatto d’amore. Mettersi a disposizione di storie di vita, ascoltare la confidenza di chi ha aperto la porta della propria vita e del proprio cuore è un privilegio unico. Addentrarsi in questo mondo e come muoversi tra manufatti di cristallo, serve attenzione, coraggio, e soprattutto Cuore.

È un’esperienza che emoziona e fa riflettere, capace di parlare a ciascuno di noi—cittadini, famiglie, associazioni e volontariato.

Un invito a guardare l’infanzia con occhi nuovi, a scoprire che anche nell’assenza e nella fragilità possono nascere legami forti, capaci di generare rinascita.

Vi aspettiamo per condividere questo racconto di cura, identità e amore. Perché ogni storia d’affido è un’occasione di comunità, un passo verso un futuro più accogliente.

Gli eventi:

Venerdì 10/10/2025 – Ore 10,00

La migliore Versione di me

di e con Silvia Frasson

Teatro Fluttuanti –  via della Pace 1 – Argenta (FE)

 

Venerdì 24/10/2025 – ore 20,30

“Di case e di Vite”

di e con Angela Malfitano

Teatro Il Nuovo – Piazza Vittorio Veneto 80 – Bosco Mesola (FE)

 

per informazioni contattare: info@aspems.it

la locandina: Ti affido una storia

Ti affido una storia

Il cast:

Silvia Frison – nasce in Toscana, a Chianciano Terme, in provincia di Siena. Si diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2001. Si trasferisce a Roma e lavora con Massimo Castri. Si trasferisce a Firenze ed inizia la collaborazione con Stefano Massini, come attrice e come insegnante ai corsi di teatro e di scrittura presso la scuola fondata dallo stesso Massini con sede al Teatro Manzoni di Calenzano. Parallelamente al suo percorso di attrice di prosa, sviluppa la sua personale strada di narratrice. Nel 2014 torna alla scuola dove si è diplomata per insegnare ai corsi della Summer School il suo metodo di narratrice, in quell’occasione nasce il progetto didattico “Racconto quindi Esisto”.

Angela MalfitanoAttrice Regista Insegnante – Recita in teatro dall’età di 19 anni.
Docente a contratto dal 2011 di “Tecniche di Presentazione Orale” per la Laurea Magistrale Interpreti Campus di Forlì. È laureata in Lingue e letterature straniere con una tesi di storia del teatro inglese. È diplomata Accademia d’Arte Drammatica di Bologna. Si è formata anche come regista-formatrice e dir. artistico. Svolge le sue attività in produzioni teatrali e curatele di convegni. Fa ricerche nell’ambito formativo sia per gli interpreti che per gli attori. Gli interessi sono rivolti all’applicazione di tecniche di training teatrale alla formazione di interpreti, alla pedagogia nello sviluppo armonico dell’individuo, alla gestione delle emozioni, public speaking, all’empowerment della persona. Collabora con varie Istituzioni artistiche e aziende e ha ricevuto diversi riconoscimenti in ambito teatrale. Progetta e dirige progetti culturali e laboratori teatrali dal 1991. Si è trovata a contatto con diverse realtà e varie forme d’utilizzo dell’arte teatrale. Tra queste sta avendo un ruolo importante la progettazione culturale in campo sociale. Questo uso del teatro dedicato a cittadine e cittadini vede un approccio verso la conoscenza di sé, lo sviluppo dell’autostima, la valorizzazione di sapienze culturali, di peculiarità che rendono unico un individuo. Pertanto, il teatro è inteso come veicolo per il benessere comune e di sé, per l’educazione emotiva, la socializzazione e l’integrazione degli individui in ambito sociale e lavorativo.

Francesco Brini nasce in Emilia Romagna, a Bologna. Inizia a suonare la batteria a 12 anni da autodidatta, dopo pochi anni inizia a studiare le percussioni latino americane, africane e indiane. Ha suonato live e in studio con moltissimi artisti, tra cui Robert Smith (UK), Pete Doherty (UK), Jeff Jones (USA) Lo Stato Sociale e la band inglese Swayzak. All’attività̀ di musicista abbina quella di produttore, lo Stato Sociale su tutti, e di autore di colonne sonore per cinema, teatro e documentari. Da circa dieci anni si dedica con successo al mastering, sotto le sue mani son passati artisti del calibro di Cassius, Pharrell Williams, Francesca Michielin oltre alla quasi totalità̀ del catalogo di Garrincha Dischi che comprende Lo Stato Sociale, Ex Otago, Cimini, Punkreas e The Bluebeaters. Dal 2006 si dedica alla discografia fondando prima piccole etichette indipendenti elettroniche per poi approdare a Garrincha Dischi dove si occupa di edizioni e in particolare sincronizzazioni oltre ad avere la direzione artistica della neonata GOGO.

Fonti:

https://musicommission.emiliaromagnacultura.it/news/monetizzare-la-propria-musica-ce-lo-spiega-francesco-brini/

https://silviafrasson.com/curriculum/

https://www.unibo.it/sitoweb/angela.malfitano/cv