Bilancio Sociale delle ASP dell’Emilia-Romagna: fare rete per costruire il futuro del welfare


1 Ottobre 2026|2 Minuti

Si è svolto questa mattina, a Bagnacavallo, l’incontro dedicato alla presentazione del Bilancio Sociale Unitario delle ASP dell’Emilia-Romagna, promosso da CISPEL Emilia-Romagna – Coordinamento ASPER.

All’incontro, per ASP Eppi-Manica-Salvatori, ha partecipato l’Amministratore Unico Arturo Masini, insieme ai rappresentanti delle altre ASP del territorio regionale.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per presentare i dati e i numeri delle ASP dell’Emilia-Romagna, ma soprattutto per confrontarsi sulle prospettive del sistema dei servizi alla persona. Nel corso della mattinata, l’assessora regionale Isabella Conti ha ribadito l’impegno della Regione nel reperire risorse a sostegno del personale socio-sanitario, della sua formazione e delle politiche dedicate ai caregiver.

«Eventi come quello di oggi sono importanti perché ci permettono di fotografare, attraverso dati concreti, la realtà delle ASP dell’Emilia-Romagna e, allo stesso tempo, di incontrarci e confrontarci con le altre Aziende. Le sfide che abbiamo davanti, dalla valorizzazione del personale alla formazione, fino al sostegno dei caregiver, richiedono sempre più capacità di fare rete e condividere esperienze e buone pratiche. Per ASP Eppi-Manica-Salvatori questo significa continuare con convinzione il proprio impegno all’interno di CISPEL e di ASPER, portando il contributo e l’esperienza del nostro territorio e collaborando alla costruzione di un sistema regionale sempre più forte, integrato e vicino alle persone, alle famiglie e a chi quotidianamente lavora nei servizi», dichiara Arturo Masini.

Il Bilancio Sociale Unitario rappresenta quindi uno strumento importante non solo per rendicontare l’attività delle ASP, ma anche per conoscere meglio la realtà regionale, valorizzare il lavoro svolto e individuare insieme nuove prospettive per il welfare.

L’incontro di Bagnacavallo conferma così l’importanza di un confronto costante tra le ASP dell’Emilia-Romagna e di una collaborazione sempre più stretta, nella convinzione che fare rete significhi costruire insieme risposte più efficaci alle sfide del futuro.