III^ EDIZIONE PREMIO ROMANO – Inclusione tra sport, creatività e accessibilità
A Consandolo la III^ edizione del Premio “Romano Poletti” celebra l’inclusione tra sport, creatività e accessibilità
Si è conclusa con importante successo la III^ Edizione del Premio “Romano Poletti”, la giornata interamente dedicata all’inclusione sociale inserita nella programmazione degli eventi nell’ambito della Fiera di San Zeno a Consandolo.
L’oasi naturale del Parco Romano Poletti di Consandolo ha accolto oltre 70 partecipanti tra ragazzi, giovani e cittadini, trasformandosi in un laboratorio a cielo aperto all’insegna della condivisione, creatività e relazione.
Lo sport senza barriere: le pedane per la pesca
Il cuore pulsante della mattinata è stato il tradizionale torneo di pesca sportiva, un’attività che a Consandolo abbatte concretamente ogni barriera fisica all’attività di pesca. Grazie al progetto MuoviMente (sviluppato da ASP ed e FIPSAS), il laghetto è infatti dotato di speciali pedane e piattaforme strutturate per agevolare la pesca da parte di persone con limitazioni fisiche o disabilità. Queste postazioni permettono a chiunque di vivere l’esperienza della pesca agonistica e dilettantistica in totale sicurezza e autonomia, confermando l’area come un’eccellenza e un modello di accessibilità per l’intero territorio argentano.
La creatività: il laboratorio artistico
il laboratorio artistico ha costituito importante occasione di incontro, relazione e partecipazione all’evento. Attraverso queste esperienza, ogni persona ha potuto esprimere le proprie capacità, passioni e risorse, sentirsi parte di un gruppo e contribuire attivamente alla costruzione di relazioni significative. Al temine della giornata i lavori prodotti sono stati esposti nell’area espostitiva della Fiera dedicata all’Associazione Artistica Argentana.
Il valore prezioso dell’accoglienza del volontariato
Il vero motore dell’evento è stato il ruolo del volontariato locale.
La sinergia e la sensibilità dimostrate dai volontari della Nuova Società di Pesca Sportiva, della ProLoco di Consandolo, del Centro Artistico Argentano e di ASP Eppi-Mancia-Salvatori hanno garantito un clima di condivisione, benessere, serenità e calore umano. Un “volontariato accogliente” che non si limita alla logistica, ma che si fa promotore attivo di relazioni e legami significativi, dimostrando come l’autentica inclusione passi dalla costruzione di spazi e comunità in cui ogni individuo possa esprimersi e sentirsi parte integrante del tessuto sociale.
La giornata si è conclusa in festa con le premiazioni di tutti i partecipanti e un pranzo comunitario all’interno del parco, lasciando alla frazione argentana ed ai partecipanti il ricordo di un momento speciale dove la comunità è diventata, ancora una volta, ricchezza condivisa.

