Descrizione

La sezione è rivolta al caregiver familiare cioè  “ … la persona che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, si prende cura nell'ambito del piano assistenziale individualizzato di una persona cara consenziente, in condizioni di non autosufficienza o comunque di necessità di ausilio di lunga durata, non in grado di prendersi cura di sé”.

Lo scopo che ci si propone è quello di coinvolgere, informare e sostenere chi quotidianamente è impegnato nella cura di una persona fragile non autosufficiente sia essa minore, adulta, anziana.


Chi è il Caregiver

Sei una persona che assiste e si prende cura volontariamente e gratuitamente di una persona cara non autosufficiente o con disabilità grave nello svolgimento delle attività quotidiane? Se la risposta è si, tu sei Caregiver familiare.

Il termine caregiver indica la persona che si prende cura di un’altra persona offrendo assistenza, supporto e vicinanza nelle attività quotidiane.
Si distinguono principalmente due tipologie di caregiver:

  • caregiver formale: è una figura professionale che svolge attività di cura, come assistenti familiari, operatori socio-sanitari, medici o psicologi;
  • caregiver informale: è una persona, spesso un familiare, che assiste il proprio caro senza un rapporto di lavoro professionale.

Il caregiver è direttamente coinvolto nel percorso di cura e garantisce assistenza sotto diversi aspetti; l’impegno assistenziale comporta un importante carico fisico e psicologico, che può modificarsi nel corso del tempo e nell’evolversi della malattia.

Il carico fisico riguarda le attività pratiche di assistenza, come:

  • provvedere all’igiene personale;
  • preparare i pasti;
  • accompagnare la persona a visite ed esami specialistici.

 

Il carico emotivo e psicologico deriva dalla necessità di comprendere i bisogni della persona assistita e di adattarsi ai cambiamenti causati dalla malattia. Spesso il caregiver vive anche la sofferenza legata alla percezione che il proprio caro “non sia più quello di una volta”. I cambiamenti determinati dalla malattia e il peso percepito dal caregiver influenzano inevitabilmente la convivenza, le relazioni familiari e le abitudini quotidiane. Per affrontare le difficoltà e mantenere un equilibrio nel tempo, è essenziale individuare strategie di adattamento efficaci, che aiutino il caregiver a gestire lo stress, a prendersi cura anche di sé stesso, migliorare la propria qualità di vita e migliorare la qualità della relazione con la persona assistita.


Cosa sapere

Cinque cose che devi sapere: https://www.regione.emilia-romagna.it/caregiver/video-2021/sei-un-caregiver-familiare-5-cose-importanti-che-devi-sapere

La Regione Emilia Romagna ha dato valore alla figura del caregiver familiare ed alla funzione di assistenza che svolge nel fare fronte alle esigenze della persona cara accudita  mettendo a disposizione un documento Diritti e Impegni del Caregiver Familiare.

A questo punto sei pronto per riconoscerti come Caregiver, compilare il modello di autodichiarazione ed accedere alla rete dei servizi a tua disposizione.

Puoi depositare l’autodichiarazione con queste modalità:

  • presso lo Sportello Caregiver
  • presso il PUA di Portomaggiore e di Argenta
  • invio con posta elettronica all’indirizzo: protocollo@aspems.it

Come fare

Ti puoi rivolgere allo Sportello Caregiver (creare collegamento ipertestuale con informativa sportello caregiver) oppure al PUA – Punto Unico di Accesso di Portomaggiore e di Argenta (creare collegamento ipertestuale con informativa sportello caregiver).

 

Presso lo sportello puoi trovare:

  • aiuto per capire quali servizi sono disponibili e come accedervi;
  • supporto ed orientamento per affrontare l’assistenza alla persona cara, anche per ridurre isolamento e stress;
  • supporto ed orientamento per accedere a sostegni economici, psicologici e formativi, oltre ad aiuti per conciliare cura, lavoro e vita personale.

Infine, potrai partecipare, insieme ai servizi, alla definizione del progetto assistenziale personalizzato della persona assistita, collaborando attivamente con operatori e i servizi sociali e sociosanitari.


Cosa si ottiene

  • riconoscimento del ruolo di caregiver familiare;
  • valutazione del bisogno e del carico assistenziale e delle difficoltà legate all’attività di cura;
  • informazioni, orientamento e supporto all’accesso alla rete dei servizi sociali e sanitari e delle opportunità disponibili per gli assistiti e per i caregiver;

Asp mette a disposizione del Caregiver:

  • VADEMECUM DEL CAREGIVER 
  • CLIP VIDEO SUPPORTO CAREGIVER 
    • Essere Caregiver
    • Lo Sportello caregiver
    • Tecnica di salita e discesa dalla macchina di persona con difficoltà di movimento
    • Tecniche di gestione e movimentazione della persona allettata
    • Tecniche di trasferimento della persona con difficoltà di movimento

INFO E CONTATTI

Via Provinciale 53 – 44011 Argenta (FE) località Consandolo

0532.090459

sportello.caregiver@aspems.it


REFERENTI

Responsabile Area Servizi Sociali Professionali:
Tiziana Panfuli