Chi siamo

L’A.S.P. "Eppi - Manica - Salvatori" nasce, in applicazione della Legge Regionale Emilia-Romagna n.2/2003 e successive modifiche e integrazioni,
dalla trasformazione per fusione delle Ipab dei Comuni di Argenta e Portomaggiore, con decorrenza 1° luglio 2008.


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LA NOSTRA STORIA

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Il PIO ISTITUTO EPPI di Portomaggiore, che traeva origine dal testamento di Carlo Eppi pubblicato in Ferrara in giorno 9 ottobre 1868 e dal Regio Decreto del 16 Settembre 1869, col quale venne eretto in corpo morale con denominazione Istituto di Beneficenza Eppi.

Con successivo Regio Decreto del 29 agosto 1897 venne approvato lo Statuto organico dell'Istituto ai sensi della Legge 17 luglio 1890, n. 6972 che ne disciplinò la sua organizzazione ed il suo funzionamento, individuandone le finalità nella solidarietà sociale e nell'assistenza ad anziani di ambo i sessi, disabili, fragili non autosufficienti totalmente o parzialmente, sofferenti di limitazioni nell'esercizio delle comuni funzioni fisiche o psichiche.


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BENEFICENZA MANICA di Argenta, che operava nel settore anziani e che traeva origine dal testamento olografo di Angelo Manica, in data 22 giugno 1899 (aperto e pubblicato in Argenta a rogito del notaio dr. Giuseppe Leziroli il 31 gennaio 1903).

L'Istituzione fu eretta in Ente Morale con Regio Decreto in data 13 luglio 1903, con lo scopo di contribuire alla tutela e alla valorizzazione delle persone anziane ed in particolare di quelle in stato di non autosufficienza fisica e/o psichica, per mezzo di servizi socio-sanitari integrati ed interventi socio-assistenziali e, in particolare, mediante la gestione di una Casa di Riposo e di una Casa Protetta per anziani.



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La FONDAZIONE SALVATORI di Consandolo quale traeva origine dall'Avv. Vincenzo Salvatori, fu Arzildo, con rogito del notaio Pilati di Bologna 24 maggio 1938, regolata dallo statuto del 16 aprile 1951, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica in data 31 maggio 1965.

Operava nel settore anziani/minori tramite la gestione in Consandolo di un asilo infantile per bambini e bambine poveri nella parrocchia di Consandolo e il funzionamento di una scuola di avviamento al lavoro per fanciulle.